Archivio Attività Formative

PRIMA PARTE CORSO DI AGG.TO PREVENZIONE INCENDI PER IL MANTENIMENTO DELL’ISCRIZIONE NEGLI ELENCHI DEL MINISTERO DELL’INTERNO DI CUI AL D.M. 5/8/2011

In programma dal 06/10/2014 al 27/10/2014 presso: la sede dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia, Via Bruno Maderna, 7 - Venezia Mestre.
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L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia e la Fondazione Ingegneri Veneziani organizzano il corso di “Aggiornamento in materia di prevenzione incendi, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione negli elenchi del Ministero dell’Interno dei professionisti, di cui all’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011”, che si terrà dal 6 al 27 ottobre 2014 dalle ore 16,00 alle ore 20,00 presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia, Via Bruno Maderna, 7 – 30174 Mestre Venezia, della durata di 16 ore e 30 minuti.

Il corso è valido per il mantenimento dell’iscrizione negli elenchi del Ministero dell’Interno: le 16 ore sono un primo modulo delle 40 ore obbligatorie che saranno completate con altri due moduli che l’Ordine e la Fondazione organizzeranno nei prossimi mesi.

Per essere ammessi alla verifica finale di apprendimento, per ottenere l'attestato di frequenza e per il riconoscimento dei crediti formativi NON sono ammesse per legge assenze neanche parziali.

Alla fine del corso di 16 ore è previsto un test finale che si terrà al termine della quarta ora dell’ultima lezione del presente modulo.

Numero minimo di partecipanti per l’attivazione del corso 20

PROGRAMMA

LEZIONE 1 (4 ore) – Lunedì 06/10/2014 Docente Ingegnere Loris Munaro Comandante provinciale VVF VE
1) DPR 1 agosto 2011 , n. 151
a) CIRCOLARE DCPREV 1361 del 06/10/2011 (scia)
b) Responsabilità penali
2) DM 07 Agosto 2012 (ex 5 maggio 98)
3) Evoluzione della Normativa, esame progetti e valutazioni sulla documentazione relativa alla SCIA

LEZIONE 2 (4 ore) – Lunedì 13/10/2014 Docente Ingegnere Paolo Donelli (Commissione Prevenzione Incendi Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia)
4) DM 16 FEBBRAIO 2007 e DM 9 MARZO 2007: la resistenza al fuoco delle strutture
a) Resistenza al fuoco in base a test
i) Norme EN di riferimento - Campo di diretta applicazione - Lettura e utilizzo dei test
(1) A elementi
(a) SI Muri non portanti e portanti, Controsoffitto a membrana, Solai e tetti, Condotte, Condotte di estrazione fumo, Canalizzazioni di servizio e cavedi lineari, Serrande tagliafuoco, Sigillature penetranti, Sigillature di giunti.
(b) SI UNI EN 1634-1 Porte e altri elementi di chiusura, Porte a controllo di fumo
(2) B strutture (13381)
(a) SI UNI TS 13381-1 Membrane protettive orizzontali
(b) SI UNI ENV 13381-3 Protezione applicata ad elementi di cls
(c) SI UNI ENV 13381-4 Protezione applicata ad elementi di acciaio
(d) SI UNI ENV 13381-7 Protezione applicata ad elementi di legno

LEZIONE 3 (4 ore) – Lunedì 20/10/2014 Docente Ingegnere Gianluca Pasqualon (Fondazione degli Ingegneri Veneziani e Consigliere Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia)
5) DM 16 FEBBRAIO 2007: la resistenza al fuoco delle strutture
ii) Fascicolo tecnico
(1) Pareti di grande altezza
(2) solai protetti da controsoffitti
b) Resistenza al fuoco in base a calcoli - Eurocodici connessi (fondamentale)
i) Acciaio
ii) Calcestruzzo
iii) legno
c) Resistenza al fuoco in base a tabelle (cenni)

LEZIONE 4 (4 ore + TEST FINALE) – Lunedì 27/10/2014 Docente Ingegnere Massimo Barboni Vice Comandante provinciale VVF VE
6) INTERAZIONE TRA SISMA E IMPIANTI TECNOLOGICI
7) INTERAZIONE TRA L’INCENDIO E LE PERSONE

SI INFORMA CHE IL PROGRAMMA POTREBBE SUBIRE DELLE VARIAZIONI DETTATE DAI VIGILI DEL FUOCO.

CREDITI FORMATIVI:
Il rilascio dell’attestato di frequenza darà diritto ad acquisire 1 CFP per ogni ora.

La partecipazione al corso in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, in ordine di preferenza:
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri del Veneto
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri d’Italia
- gli architetti iscritti agli altri Ordini degli Architetti di Venezia previo nulla-osta da parte dello stesso Ordine degli
Architetti
- gli architetti iscritti agli altri Ordini degli Architetti d’Italia previo nulla-osta da parte dell’Ordine provinciale di
appartenenza

L'accettazione dell'adesione da parte dell’Ordine e della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica

L’ISCRIZIONE AL CORSO COSTITUISCE VINCOLO AL SUCCESSIVO PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

CONVEGNO ESCO ED EFFICIENZA ENERGETICA: COGLIERE LE OPPORTUNITA’ NEL MERCATO DELL’ENERGIA

In programma il giorno 02/10/2014 presso: la sede dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia, Via Bruno Maderna, 7 - Venezia Mestre.
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L'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia e la Fondazione Ingegneri Veneziani in collaborazione con IMQ organizzano un Convegno gratuito su “ESCO ed Efficienza Energetica: Cogliere le opportunità nel mercato dell’energia” che si terrà giovedì 2 ottobre 2014, dalle ore 15,00 alle ore 18,00, presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia, Via Bruno Maderna, 7 - Mestre Venezia.

RELATORE: Ingegnere Luca VECCHIATO – Auditor ISO 50001, UNI 11352, Esperto Gestione Energia, Valutatore per IMQ

OBIETTIVI DEL CONVEGNO
Il convegno si focalizzerà sul ruolo delle ESCO (Energy Service COmpany) e la nuova direttiva sull’efficienza energetica, spiegando il meccanismo dei certificati bianchi e l’efficientamento dei consumi energetici nelle amministrazioni pubbliche.
Il tema ha come destinatari liberi professionisti quali gli ingegneri interessati a poter offrire modelli di business differenti, aggiungendo ai tradizionali schemi applicati in campo energetico quello di un servizio completo nel campo dell’energia e della relativa consulenza.
Il seminario ha lo scopo di dare le basi sul mercato e sul concetto e requisiti delle ESCO e le norme UNI 11352, UNI 11339, UNI 15900 e ISO 50001.

PROGRAMMA

Ore 14,45 - Registrazione partecipanti

Ore 15,00- Saluti e presentazione del Convegno – Ingegnere Claudio CUBA

Ore 15,15
- Il quadro normativo di riferimento. Cosa è e come opera una ESCO: definizione, possibili approcci di mercato
- Il meccanismo dei certificati bianchi
- Interventi tipici, cenni sulla tipologia di contratti.
- La certificazione delle ESCO secondo la norma CEI UNI 11352
- Diagnosi energetica: le norme UNI 11428, EN 16247 e ISO 50002

Ore 17.45 - Dibattito

CREDITI FORMATIVI
Il rilascio dell’Attestato di frequenza darà diritto ad acquisire 3 CFP

Per ricevere l’Attestato di frequenza è obbligatoria la presenza per tutta la durata dell’evento

La partecipazione al convegno in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, in ordine di preferenza - gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri del Veneto e d’Italia.

L'accettazione dell'adesione da parte dell’Ordine e della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica.

L’ADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA PARTECIPAZIONE ALL’INCONTRO.

CORSO DI AGGIORNAMENTO INNOVAZIONI NELLA TECNOLOGIA DEL CALCESTRUZZO

In programma dal 19/09/2014 al 03/10/2014 presso: la sede dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia, Via Bruno Maderna, 7 - Venezia Mestre.
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L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia e la Fondazione Ingegneri Veneziani, con la collaborazione di ENCO, organizzano il corso di aggiornamento “Innovazioni nella tecnologia del calcestruzzo” che si terrà dal 19 settembre al 3 ottobre 2014, dalle ore 15.00 alle ore 19.00 - presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia, Via Bruno Maderna, 7 – Mestre Venezia, per un totale di 16 ore.

DOCENTE: Professor MARIO COLLEPARDI – Presidente di ENCO – Honorary Member of the American Institute, Atlanta (USA) 2007 – Socio Onorario dell’AICAP

Le assenze massime consentite per ricevere l'attestato di frequenza e per il riconoscimento dei crediti formativi sono pari al 10% sul monte ore totale.

Numero minimo di partecipanti per l’attivazione del corso 15

COSTI: € 250,00 + IVA (Tot. € 305.00) comprensivo del costo del libro “Il Nuovo Calcestruzzo” di Mario Collepardi, Silvia Collepardi e Roberto Troli.

PRESENTAZIONE DEL CORSO
Durante gli ultimi anni sono stati modificati i principi di accettazione delle materie prime per confezionare il calcestruzzo: i cementi, gli inerti, gli additivi e le aggiunte minerali debbono soddisfare i requisiti previsti dagli standard europei (EN).
Inoltre hanno assunto un’importanza rilevante i parametri ambientali che possono degradare le strutture in CA o CAP. Per questo motivo, oltre alla resistenza caratteristica determinata da ragioni strutturali (classe di resistenza) è stata introdotta una classe di esposizione che influenza il massimo rapporto acqua/cemento adottabile e quindi la impermeabilità della struttura. Inoltre secondo l’Eurocodice 2 viene fissato un copriferro minimo in funzione della classe di esposizione per garantire la durabilità.
In base alla difficoltà esecutiva della costruzione deve essere scelta un’adeguata lavorabilità (classe di consistenza) del calcestruzzo fresco per evitare difetti (in forma di macrovuoti) sulla superficie e all’interno delle strutture.
Infine, più recentemente sono state introdotte le NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI (NTC) in base alle quali debbono essere progettate le strutture in CA e CAP.
Un aspetto fondamentale del corso riguarda la prescrizione delle proprietà del calcestruzzo in base alle summenzionate proprietà avvalendosi di un software (Easy&Quick) allegato al materiale didattico consistente nel libro IL NUOVO CALCESTRUZZO (Quinta Edizione) di Mario Collepardi, Silvia Collepardi e Roberto Troli.


PROGRAMMA DEL CORSO

Lezione 1: Venerdì 19 settembre 2014 dalle ore 15,00 alle ore 19,00
- Calcestruzzo antico e moderno
- Cementi secondo la normativa europea EN 197
- Idratazione del cemento: presa e indurimento

Lezione 2: Venerdì 26 settembre 2014 dalle ore 15,00 alle ore 19,00
- Gli inerti per il calcestruzzo
- L’acqua e il calcestruzzo fresco
- Porosità e proprietà meccaniche dei calcestruzzi

Lezione 3: Martedì 30 settembre 2014 dalle ore 15,00 alle ore 19,00
- Degrado delle strutture del calcestruzzo armato
- Durabilità delle strutture in calcestruzzo armato
- Addittivi chimici

Lezione 4: Venerdì 3 ottobre 2014 dalle ore 15,00 alle ore 19,00
- Influenza della temperatura del calcestruzzo
- Ritiro igrometrico del calcestruzzo e delle strutture
- Deformazione viscosa del calcestruzzo
- Prescrizione di capitolato con il software Easy&Quick

ALLA FINE DEL CORSO E’ PREVISTA UNA VERIFICA FINALE DI APPRENDIMENTO

CREDITI FORMATIVI:
La frequenza del corso, pari ad almeno il 90% della durata complessiva del corso stesso, darà diritto ad acquisire 1 CFP per ogni ora.

La partecipazione al corso in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia. Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri d'Italia.

L'accettazione dell'adesione da parte dell’Ordine e della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica

L'ISCRIZIONE AL CORSO COSTITUISCE VINCOLO AL SUCCESSIVO PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

CORSO RISCHIO CHIMICO AVANZATO

In programma dal 15/09/2014 al 29/09/2014 presso: la sede dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia, Via Bruno Maderna, 7 - Venezia Mestre.
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L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia e la Fondazione Ingegneri Veneziani, organizzano il corso “Rischio chimico avanzato” che si terrà dal 15 al 29 settembre 2014 dalle ore 16.00 alle ore 20.00 presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia, Via Bruno Maderna, 7 – Mestre Venezia, per un totale di 20 ore.

Il corso è valido ai fini del riconoscimento dei crediti per responsabili ed addetti ai servizi di prevenzione e protezione e per coordinatori in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori

DOCENTI:
Dottor Gianluca STOCCO
Dottor Tommaso CASTELLAN

Le assenze massime consentite per essere ammessi alla verifica finale di apprendimento, per ottenere l'attestato di frequenza e per il riconoscimento dei crediti formativi sono pari al 10% sul monte ore totale.

Numero minimo di partecipanti per l’attivazione del corso 20

PROGRAMMA

Modulo 1 - Il regolamento 1907/2006/CE (REACH)
15 settembre 2014 dalle ore 16,00 alle ore 20,00 – Docente Dottor Gianluca Stocco
- I principi e l’analisi del Regolamento REACH 1907/2006/CE;
- Corretta identificazione dell’azienda ai sensi del REACH (importatore, produttore, utilizzatore a valle,
distributore);
- Concetto di articolo e distinzione tra sostanza/miscela;
- La candidate list e l’autorizzazione;
- L’obbligo di notifica a ECHA;
- L’allegato XVII e le restrizioni d’uso su sostanze, miscele e articoli;
- I rapporti con i propri fornitori e terzisti;
- La comunicazione con i propri clienti e con il consumatore finale;
- Come gestire e archiviare la documentazione ai fini di un’eventuale verifica dell’Ente di controllo;
- Il sistema sanzionatorio italiano in materia di prodotti chimici ed il piano di vigilanza italiano.

Modulo 2 - Il regolamento 1272/2008/CE (CLP)
18 settembre 2014 dalle ore 16,00 alle ore 20,00 – Docente Dottor Gianluca Stocco
- I principi e l’analisi del Regolamento 1272/2008/CE (CLP);
- Presentazione ed informazione sugli obblighi relativi alla classificazione ed etichettatura sostanze e
preparati pericolosi (reg. 1272/2008/CE, dir. 1999/45/CE, dir. 67/548/CEE);
- Valutazione ed analisi di alcune etichette reali;
- La notifica CLP esempi di sostanze e miscele fabbricate e importate;
- Il sistema sanzionatorio italiano in materia di prodotti chimici ed il piano di vigilanza italiano.

Modulo 3Il Regolamento 453/2010/UE e le nuove schede di sicurezza: valutazione, raccolta dati e stesura, gestione delle schede in azienda
22 settembre 2014 dalle ore 16,00 alle ore 20,00 – Docente Dottor Gianluca Stocco – Dottor Tommaso Castellan
- Valutazione di una scheda di sicurezza: analisi dei punti principali e verifica della correttezza delle
informazioni fornite;
- Panoramica sulle banche dati disponibili per la raccolta delle informazioni ai fini della valutazione e/o
elaborazione di una scheda di sicurezza;
- Suggerimenti ed esempi pratici sulla corretta compilazione delle sezioni riguardanti le misure di primo
soccorso, misure antincendio, manipolazione, stoccaggio e reattività;
- Guida alla compilazione del punto 8: limiti di esposizione e corretti dispositivi di protezione individuali;
- Compilare correttamente la sezione riguardante i dati chimico fisici, tossicologici ed ecotossicologici:
guida al reperimento dei dati e alla loro presentazione;
- Sezione 14, il trasporto: quando compilarla a chi spetta il compito,
- Esempi pratici di stesura e valutazione di schede di sicurezza;
- Gestione delle schede di sicurezza in base alle disposizioni dei Regolamenti 1907/2006/CE e 453/2010/UE.

Modulo 4 - Le ricadute dei nuovi regolamenti sulla valutazione del rischio chimico ai sensi del D.Lgs. 81/08
25 settembre 2014 dalle ore 16,00 alle ore 20,00 – Docente Dottor Tommaso Castellan
- La scheda dati di sicurezza estesa (e-sds) e gli scenari di esposizione: guida alla lettura, alla
interpretazione e alla trasmissione degli scenari di esposizione;
- Identificazione degli usi e applicazione degli scenari di esposizione in azienda;
- Nuove tecniche di valutazione del rischio delle sostanze chimiche: lo scaling;
- Come cambia la valutazione del rischio di esposizione professionale ad agenti chimici pericolosi
con le nuove informazioni contenute negli allegati alla scheda dati di sicurezza.
- L’integrazione dello scaling con le tecniche di valutazione tradizionali.

Modulo 5 - Le ricadute dei nuovi regolamenti sulla valutazione del rischio chimico ai sensi del D.Lgs. 81/08
29 settembre 2014 dalle ore 16,00 alle ore 20,00 – Docente Dottor Tommaso Castellan
- Il rischio chimico: caratteristiche, modalità di manifestarsi ed effetti sull’ambiente di lavoro;
- La valutazione del rischio chimico: contestualizzare le sostanze nel ciclo produttivo, individuare gli
agenti chimici pericolosi e formulare ipotesi di rischio chimico per la salute e per la sicurezza;
- Come archiviare tutte le informazioni necessarie per una corretta valutazione del rischio chimico;
- Le misure di prevenzione e protezione: la sostituzione, i dispositivi di protezione collettiva, i dispositivi
di protezione individuale, la formazione;
- La gestione delle sostanze problematiche per il REACH e per il d.lgs. 81/2008 (CMR, SVHC);
- La valutazione del rischio chimico per la salute: algoritmi (MoVaRisCh), inquinanti aerodispersi,
VLEP/OEL/TLV, VLB/BEI, metodi e strategia di indagine, campionamento/analisi, norma UNI EN 689; e
per la sicurezza: check list EU.

ALLA FINE DEL CORSO E’ PREVISTA UNA VERIFICA FINALE DI APPRENDIMENTO

PER RICEVERE L’ATTESATO DI FREQUENZA AL CORSO E’ NECESSARIO IL SUPERAMENTO DELLA VERIFICA FINALE DI APPRENDIMENTO

CREDITI FORMATIVI:
Il rilascio dell’attestato di frequenza darà diritto ad acquisire 1 CFP per ogni ora.

La partecipazione al corso in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, in ordine di preferenza gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri del Veneto e d'Italia.

L'accettazione dell'adesione da parte dell’Ordine e della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica

L'ISCRIZIONE AL CORSO COSTITUISCE VINCOLO AL SUCCESSIVO PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Pagine totali: 200 [1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 ]

Archivio Attività Formative fino ad Agosto 2010

13/09/2010 - CORSO PER COORDINATORI PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DEI LAVORI NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI AI SENSI DEL D.Lgs. 81/08 - TITOLO IV - MODIFICATO ED INTEGRATO DAL D.Lgs. 106/09 - 120 ORE

L'attività formativa si è conclusa in data: 17/02/2011
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La Fondazione Ingegneri Veneziani, organizza il corso per “Coordinatori per la Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori nei cantieri temporanei o mobili ai sensi del D.Lgs. 81/08 - titolo IV - modificato ed integrato dal D.Lgs. 106/09” che si terrà presso l'Istituto Berna, Via Bissuola, 93 - 30173 Venezia Mestre - dalle ore 16.30 alle ore 20.30 nelle seguenti date:
- per la parte teorica: dal 13/09/2010 al 02/12/2010
- per la parte pratica:
per i primi 30 iscritti dal 13/12/2010 al 24/01/2011
per gli iscritti dal 31° in poi dal 27/01/2011 al 17/02/2011


Le assenze massime consentite per ricevere l'attestato di frequenza sono pari al 10% sul monte ore totale.

Costi:
- per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri di Venezia
€ 650,00 + IVA (Tot. 780,00) per la partecipazione al corso più € 50,00 + IVA (Tot. 60,00) per la verifica finale di apprendimento

- per i non iscritti all’Ordine degli Ingegneri di Venezia
€ 720,00 + IVA (Tot. 864,00) per la partecipazione al corso più € 60,00 + IVA (Tot. 72,00) per la verifica finale di apprendimento

PROGRAMMA
Vedi Allegato

ALLA FINE DEL CORSO È PREVISTA UNA VERIFICA FINALE DI APPRENDIMENTO

La partecipazione al corso in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri e agli iscritti al Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, in ordine di preferenza:
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri del Veneto;
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri d'Italia;
- gli iscritti ad altri Ordini e Collegi professionali della Provincia di Venezia, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso (seminario, convegno, ecc.);
- gli iscritti ad altri Ordini e Collegi professionali del Veneto e delle altre Regioni, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso;
- eventuali altre persone, anche non iscritte ad Ordini e Collegi professionali, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso.

L'accettazione dell'adesione da parte della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica

LA PREADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA SUCCESSIVA ISCRIZIONE AL CORSO E RELATIVO PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

17/09/2010 - CORSO ''INGEGNERIA DELLA SICUREZZA CONTRO L'INCENDIO''

L'attività formativa si è conclusa in data: 08/11/2010
Mostra maggiori info
La Fondazione Ingegneri Veneziani, organizza un corso sulla ”INGEGNERIA DELLA SICUREZZA CONTRO L’INCENDIO” che si terrà dal 17 Settembre al 08 Novembre 2010 dalle ore 15.00 alle ore 19.00 presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco – Via della Motorizzazione Civile, 6 – Venezia Mestre, per un totale di 32 ore.
Le assenze massime consentite sono pari al 20% sul monte ore totale.

Costi:
€ 300 + IVA (€ 360) per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri di Venezia,
€ 350 + IVA (€ 420) per i non iscritti

PROGRAMMA

Modulo I - Venerdì 17 Settembre 2010
Apertura dei lavori: dott. ing. Giantonio Perazzolo (Ordine Ingegneri Venezia)
- Interventi
• dott. ing. Alfio Pini Capo CN VVF
• dott. ing. Fabio Dattilo Direttore Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica-CN VVF
• dott. ing. Leonardo Denaro Direttore Interregionale Veneto/Trentino Alto Adige – CN VVF
• dott. ing. Tolomeo Litterio Comandante provinciale VV F di Venezia prossimo Direttore Regionale Friuli/Venezia Giulia CNVVF
• dott. ing. Loris Munaro Dirigente CNVVF – prossimo Comandante Provinciale VVF di Venezia
- I fondamenti scientifici ed i principi dell’ingegneria nello studio dei fenomeni correlati all’incendio: sviluppo storico ed esempi applicativi (parte 1°) Bibliografia. (dott. ing. Diego Sartorello - libero professionista – Ordine Ingegneri Venezia)

Modulo II – Martedì 21 Settembre 2010
I fondamenti scientifici ed i principi dell’ingegneria nello studio dei fenomeni correlati all’incendio: sviluppo storico ed esempi applicativi (parte 2°) Bibliografia. (dott. ing. Diego Sartorello – libero professionista – Ordine Ingegneri Venezia)

Modulo III – Martedì 28 Settembre 2010
La singola variabile più importante nello sviluppo dell’incendio: la potenza termica (HRR) significato, definizione, esempi. Scenario d’incendio e incendio di progetto.
La fase di pre-flashover: la sicurezza degli occupanti. La valutazione del tempo disponibile per l’esodo in sicurezza e del tempo necessario per l’evacuazione in sicurezza. Bibliografia (dott. ing. Roberto Barro - libero professionista,membro Comitato AICARR prevenzione incendi )

Modulo IV – Martedì 05 Ottobre 2010
La fase di post-flashover: la resistenza al fuoco delle strutture. Capacità portante, carico d’incendio, curve d’incendio nominali e naturali. Bibliografia. (prof. ing. Carmelo Majorana – ordinario di scienza delle costruzioni – Università di Padova)

Modulo V – Martedì 12 Ottobre 2010
Modelli di simulazione dell’incendio (modelli di zona e di campo). Struttura e limiti di utilizzo. Bibliografia. (dott. ing. Gianni Longobardo – Direzione Centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica – Componente Osservatorio)

Modulo VI – Martedì 19 Ottobre 2010
L’ingegneria della sicurezza antincendio (F.S.E.) nel quadro normativo italiano con particolare riferimento ai sistemi di gestione della sicurezza antincendio (SGSA). Bibliografia. (dott. ing. Gianni Longobardo – Direzione Centrale per la prevenzione la sicurezza tecnica – Componente Osservatorio)

Modulo VII – Martedì 26 ottobre 2010
Esempi applicativi di software nella progettazione antincendio con metodi prestazionali. Parte 1° (dott. ing. Alessandra Bascià, dott. ing. Matteo Carretto (ComandoVVF di Venezia) dott. ing. Vincenzo Puccia - Direzione Interregionale VVF Veneto/Trentino Alto Adige )


Modulo VIII – Lunedì 08 Novembre 2010
Esempi applicativi di software nella progettazione antincendio con metodi prestazionali.
Parte 2° (dott. ing. Roberto Barro – libero professionista Comitato AICARR prevenzione incendi )

La partecipazione al corso in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, in ordine di preferenza:
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri del Veneto;
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri d'Italia;

L'accettazione dell'adesione da parte della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica

LA PREADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA SUCCESSIVA ISCRIZIONE AL CORSO E RELATIVO PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

08/10/2010 - “IL CONTENZIOSO NEI LAVORI PUBBLICI: CAUSE, GESTIONE E RISOLUZIONE”

L'attività formativa si è conclusa in data: 22/10/2010
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La Fondazione Ingegneri Veneziani, l’Ordine Ingegneri della Provincia di Venezia e il Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia, organizzano un corso di aggiornamento su “IL CONTENZIOSO NEI LAVORI PUBBLICI: CAUSE, GESTIONE E RISOLUZIONE” che si terrà dal 08 ottobre al 22 ottobre 2010 dalle ore 15.00 alle ore 19.00 presso l’Istituto Cardinal Urbani – Via Visinoni 4/c – Venezia Zelarino, per un totale di 12 ore.
Le assenze massime consentite sono pari al 20% sul monte ore totale.

Costi:
€ 150,00 + IVA (€ 180,00) per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri di Venezia,
€ 180,00 + IVA (€ 216,00) per i non iscritti

PROGRAMMA DEL CORSO
1° GIORNATA – Venerdi 8/10/2010 dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Relatori: avv. Alfredo BIAGINI
ing. Luigi CHIAPPINI
ing. Roberto SCIBILIA
Relazione avv. BIAGINI
Dalla consegna dei lavori al collaudo: le riserve.
- Funzione e natura giuridica dell’istituto
- Onere della riserva
- Rinunce e decadenza
- Fonti normative
L’Appaltatore.
- Modalità e forme di apposizione delle riserve
- La semplice firma dei documenti contabili “con riserva” (effetti, esplicitazione e tempi)
- I tempi per l’apposizione delle riserve
- Riserve per fatti continuativi di non immediata rilevanza onerosa
- Quando l’appaltatore decade dal diritto di far valere pretese economiche
Le ipotesi più frequenti di contestazione (la giurisprudenza)
- Stato dei luoghi e ritardata consegna dei lavori
- Consegna parziale
- Varianti legittime (art. 132 c. 1, lett. a, b, c, d)
- Varianti per errori progettuali (art. 132 c. 1, lett. e)
- Equo compenso e maggiore onerosità
- Varianti di modesta entità disposte dal D.L.
- Sospensioni legittima ed illegittima, ripresa dei lavori
- Nuovi prezzi ed atto di sottomissione
- Proroghe e penali
- Sicurezza
- Subappalti: rapporti tra D.L., appaltatore e subappaltatore
- Subappaltatori: mancato pagamento da parte dell’appaltatore
- Certificato di ultimazione
- Conto finale
- Certificato di collaudo
Relazioni ing. CHIAPPINI – ing. SCIBILIA
Aspetti metodologici
- Prevenzione del contenzioso
- Tempestività
- Strumenti
- Regole pratiche
Il Direttore dei Lavori.
- Le procedure da rispettare
- Gli strumenti a disposizione
- Tempi e contenuti delle controdeduzioni
- Mancata eccezione sulla tempestività delle riserve
- La responsabilità del Direttore dei Lavori
Il Responsabile Unico del Procedimento.
- L’istruttoria
- La decisione sulle riserve
- L’accordo bonario
- La transazione

2° GIORNATA – Venerdi 15/10/2010 dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Relatori: avv. Alfredo BIAGINI
ing. Luigi CHIAPPINI
ing. Roberto SCIBILIA
Relazioni ing. CHIAPPINI – ing. SCIBILIA
Le ipotesi più frequenti di contestazione (esemplificazioni pratiche)
- Stato dei luoghi e ritardata consegna dei lavori
- Consegna parziale
- Varianti legittime (art. 132 c. 1, lett. a, b, c, d)
- Varianti per errori progettuali (art. 132 c. 1, lett. e)
- Equo compenso e maggiore onerosità
- Varianti di modesta entità disposte dal D.L.
- Sospensioni legittima ed illegittima, ripresa dei lavori
- Nuovi prezzi ed atto di sottomissione
- Proroghe e penali
- Sicurezza
- Subappalti: rapporti tra D.L., appaltatore e subappaltatore
- Subappaltatori: mancato pagamento da parte dell’appaltatore
- Certificato di ultimazione
- Conto finale
- Certificato di collaudo
Relazione avv. BIAGINI
L’estinzione del contratto di appalto e la risoluzione
- L’estinzione del contratto di appalto per volontà dell’Amministrazione e per volontà dell’appaltatore
- Il recesso dell’Amministrazione
- I costi del recesso
- Grave ritardo: definizione, dimostrazione, giurisprudenza
- Grave inadempimento: definizione, procedimento art. 137 Regolamento, dimostrazione, giurisprudenza
- I compiti del D. L., del R.U.P., del Collaudatore
- Il procedimento di risoluzione per grave ritardo e/o grave inadempimento: la relazione particolareggiata del D.L., la contestazione all’appaltatore, la proposta del RUP di risoluzione del contratto, la decisione di rescissione da parte della stazione appaltante (art. 136 D.Lgs 163/2006), la quantificazione dei danni a carico dell’appaltatore, il contradditorio sullo stato di consistenza, il verbale di accertamento tecnico e contabile, la presa di possesso del cantiere da parte della Stazione appaltante.
L’arbitrato
- Novità L. 88/2009
- Clausola compromissoria e bando di gara
- Tempi e costi
- Vantaggi e limiti
- Arbitrato rituale
- Arbitrato in corso d’opera e al termine dei lavori
- Nomina del terzo arbitro
- Camera arbitrale
- Giudizio arbitrale
- Predisposizione degli atti
Il giudizio ordinario
- Termini
- Predisposizione degli atti difensivi
- Mezzi di prova
Il D.Lgs. 53/2010: novità sulle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici
- Incentivazione all’accordo bonario
- Razionalizzazione dell’arbitrato
Esercitazione pratica dei PARTECIPANTI obbligatoria):
Formulazione di 2 quesiti o di 2 problematiche applicative concrete da proporre all’analisi dei relatori.
Durata: 30 minuti (18.30 ÷ 19.00)

3° GIORNATA – Venerdi 22/10/2010 dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Relatori: avv. Alfredo BIAGINI
ing. Luigi CHIAPPINI
ing. Roberto SCIBILIA
Risposte e commenti dei relatori alle problematiche ed ai quesiti più significativi indicati dai partecipanti e dibattito seminariale su di essi.

La partecipazione al corso in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri e agli iscritti al Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, in ordine di preferenza:
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri del Veneto;
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri d'Italia;
- gli iscritti ad altri Ordini e Collegi professionali della Provincia di Venezia, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso;
- gli iscritti ad altri Ordini e Collegi professionali del Veneto e delle altre Regioni, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso;
- eventuali altre persone, anche non iscritte ad Ordini e Collegi professionali, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso.

L'accettazione dell'adesione da parte della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica

LA PREADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA SUCCESSIVA ISCRIZIONE AL CORSO E RELATIVO PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

01/07/2010 - “RISCHIO IDRAULICO” DELLA TERRAFERMA VENEZIANA: STATO ATTUALE E PROSPETTIVE DI SUPERAMENTO

L'attività formativa si è conclusa in data: 15/08/2010
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Dopo circa tre anni di attività commissariale è stato concretamente avviato un percorso normativo e operativo atto a conseguire un reale superamento delle problematiche idrauliche del territorio della terraferma veneziana che hanno costituito le cause degli eventi alluvionali degli anni 2006 e 2007?
Nell’ipotesi di cessazione dell’attività commissariale alla scadenza del mandato in corso (30 settembre 2010) quale sarà il futuro impegno delle Amministrazioni e degli Enti pubblici interessati per il fattivo proseguimento delle iniziative promosse dal Commissario Delegato?
Quali oneri l’iniziativa privata dovrà continuare a sostenere nella sua partecipazione al piano generale di risoluzione del “rischio idraulico”?
Per dare una risposta a tali quesiti La Fondazione Ingegneri Veneziani, l’Ordine Ingegneri della Provincia di Venezia e il Collegio Ingegneri della Provincia di Venezia organizzano un convegno gratuito sul tema “Rischio idraulico” della terraferma veneziana: stato attuale e prospettive di superamento che si terrà nei giorni 01 e 08 Luglio 2010 dalle ore 14.30 alle ore 18.30 presso l’Istituto Cardinal Urbani, Via Visinoni 4/c – Venezia Zelarino.
Nella prima giornata del convegno i relatori esporranno nel dettaglio lo stato attuativo delle iniziative poste in essere dalla gestione commissariale, nonché le problematiche, i benefici e gli oneri derivati dall’applicazione delle direttive emanate dal Commissario Delegato.
Nella seconda giornata l’ing. Mariano Carraro Segretario Regionale ai Lavori Pubblici e Commissario Delegato per l’emergenza concernente gli eccezionali eventi metereologici del 26.09.2007, dopo aver formulato una risposta ai quesiti posti a base del convegno, condurrà, con l’intervento dei relatori, una tavola rotonda dedicata alla trattazione degli argomenti di specifico carattere tecnico ed operativo richiesti dai partecipanti al termine della prima giornata.

Prima giornata 01 luglio 2010

PROGRAMMA

ore 14,30: Registrazione dei partecipanti

ore 15,00: Introduzione del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri, dott. ing. Ivan Antonio Ceola

ore 15,10: Stato di attuazione del sistema informativo commissariale per la pianificazione ed il monitoraggio degli interventi.
Relatore: dr. geologo Valentina Bassan Responsabile del Servizio Geologico della Provincia di Venezia

ore 15,30: Risultati degli studi generali sul sistema di raccolta e collettamento delle acque meteoriche nel territorio della terraferma veneziana e stato attuativo del Sistema Informativo Geografico.
Relatore: ing. Corrado Petris - Professionista

ore 15,50: Panoramica sull’adozione dei Piani delle Acque o di altri strumenti di compatibilità idraulica da parte delle Amministrazioni comunali.
Relatore: ing. Carlo Bendoricchio Direttore facente funzioni del Consorzio di Bonifica”Acque Risorgive”

ore 16,10: Affidamento di disciplinari d’incarico per la gestione del servizio di manutenzione delle acque bianche della terraferma veneziana. Accordi tra Consorzi di Bonifica ed altre Amministrazioni. Piani di emergenza.
Relatore: dr. Lorenzo Del Rizzo Vice Commissario per l’emergenza concernente gli eccezionali eventi metereologici del 26.09.2007.

ore 16,30: Pausa caffè

ore 17,00: Problematiche relative all’applicazione urbanistica delle direttive del Commissario Delegato. Evoluzione del rapporto pubblico privato nell’applicazione della materia agli strumenti urbanistici attuativi a contenuto perequativo.
Relatore: arch. Oscar Girotto Direttore Sviluppo del Territorio ed Edilizia del Comune di Venezia

ore 17,30: Benefici conseguiti dall’applicazione delle direttive emanate dal Commissario Delegato e eventuali difficoltà operative/gestionali derivate sia alle Amministrazioni comunali che ai tecnici del settore.
Relatore: ing. Giuseppe Baldo - Professionista

ore 18,00: Conclusione della sessione

I partecipanti alla prima giornata potranno, mediante indicazione su di uno stampato predisposto, formulare domande o richiedere la trattazione di specifiche argomentazioni di carattere tecnico o operativo, cui verrà data risposta nel corso della seconda giornata.


Seconda giornata 15 Settembre 2010
Presso l'Istituto Salesiano San Marco, Via dei Salesiani 15, Mestre VE


PROGRAMMA

ore 14,30: registrazione dei partecipanti

ore 15,00: Introduzione del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri, dott. ing.Ivan Antonio Ceola

ore 15,10: Quali le prospettive future per il mantenimento delle iniziative avviate dal Commissario Delegato e per il perseguimento dell’obiettivo dell’educazione alla trasformazione del territorio affinché si instauri una cultura della prevenzione in antitesi a quella dell’intervento nell’emergenza.
Relatore: ing. Mariano Carraro Segretario Regionale ai Lavori Pubblici e Commissario Delegato per l’emergenza concernente gli eccezionali eventi metereologici del 26.09.2007.

ore 16,00: pausa caffè

ore 16,30: Tavola rotonda con trattazione dei quesiti più significativi posti dai partecipanti e discussione.

ore 18,30: conclusione


L’ADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA PARTECIPAZIONE AL SEMINARIO

Confermo la partecipazione
SI
NO




11/05/2010 - LA GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI - LE NOVITA’ INTRODOTTE DAL D.LGS. 81/08 MODIFICATO ED INTEGRATO DAL D.LGS. 106/2009

L'attività formativa si è conclusa in data: 29/06/2010
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“La Gestione della Sicurezza nei Cantieri temporanei o mobili - Le novita’ introdotte dal D.Lgs. 81/08 modificato ed integrato dal D.Lgs. 106/2009” che si terrà dal 11 maggio al 29 giugno 2010 dalle ore 16.00 alle ore 20.00 - presso l’Istituto Cardinal Urbani – Via Visinoni, 4/c – Venezia Zelarino.
Il corso è valido per l'adempimento dell'obbligo formativo quinquennale dei coordinatori previsto dall'allegato XIV del D.Lgs. 81/2008: le 24 ore sono un primo modulo delle 40 obbligatorie che potranno poi essere completate con altri moduli che la Fondazione organizzerà.

Le assenze massime consentite per ricevere l'attestato di frequenza sono pari al 10% sul monte ore totale.
Costi:
€ 210,00 + IVA (Tot. 252,00) per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri di Venezia
€ 250,00 + IVA (Tot. 300,00) per i non iscritti all’Ordine degli Ingegneri di Venezia

PROGRAMMA

Modulo 1 - Martedi 11/05/2010 - Docente Dott. Luigi Della Valle, Tecnico della Prevenzione, U.P.G.
Le novità introdotte dal D.Lgs. n. 81/2008 (Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) su riassetto e riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
Il ruolo e i compiti dei soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale
Obblighi e responsabilità di Datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori autonomi
L’art. 26 del D.Lgs. 81/2008 - gestione della sicurezza nei lavori in appalto e il DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi interferenti)

Modulo 2 - Giovedi 20/05/2010 - Docente Dott. Bertolucci Franco, Tecnico della Prevenzione, U.P.G.
Il Titolo IV del D.Lgs. 81/08: “Cantieri temporanei o mobili”
Le modifiche normative in merito agli obblighi e responsabilità di Committenti e Responsabili dei lavori
La figura del Responsabile dei Lavori nei canteri di lavori privati e pubblici
I criteri di nomina dei Coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione nelle varie tipologie di opere.
I nuovi obblighi e le nuove responsabilità dell’impresa affidataria dei lavori
Le nuove metodologie per la verifica dell’idoneità tecnico-professionale di imprese affidatarie ed esecutrici (Allegato XVII Titolo IV)
Rapporti e relazioni tra committente/RUP - responsabile dei lavori, coordinatori, impresa affidataria, imprese esecutrici, lavoratori autonomi.- D.Lgs. 163/06
Il ruolo, le responsabilità e i nuovi requisiti professionali dei Coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione dei Coordinatori. La nuova tipologia dei corsi di formazione e gli obblighi di aggiornamento (Allegato XIV Titolo IV)
Il rapporti tra Titolo IV e art. 26 del Titolo I, nonché tra PSC, POS e DUVRI

Modulo 3 - Mercoledi 26/05/2010 Docente Arch. Cipriano Bortolato
I contenuti minimi e i criteri metodologici per l’elaborazione di PSC, POS, PSS
Il Piano di sicurezza e coordinamento. Analisi specifica dell'articolo 100 del D. Lgs. n. 81/2008 e dell'allegato XV sui contenuti minimi del PSC.
Il Piano operativo di sicurezza. Definizione, contenuti minimi, collegamento con gli artt. 17 e 28 del D. Lgs. n. 81/2008.
Il Piano Sostitutivo di Sicurezza.
La Stima dei Costi della Sicurezza

Modulo 4 – Martedi 08/06/2010 Docente Arch. Cipriano Bortolato
Esempi di redazione di Piani di Sicurezza Coordinamento
Esempi di redazione di Piani Operativi di Sicurezza
Esempi di Calcolo dei Costi della Sicurezza
Il Fascicolo con le caratteristiche dell’Opera previsto dall’allegato XVI. Differenza con il Piano di Manutenzione
Esempi di redazione del Fascicolo dell’Opera.

Modulo 5 – Giovedi 17/06/2010 Docente Avv. Anna Zampieron, Penalista del Foro di Venezia
L'apparato sanzionatorio previsto dal D. Lgs. n. 81/2008.
La disciplina sanzionatoria ex D.Lgs. 758/1994.
Le responsabilità civili e penali dei coordinatori
Analisi delle posizioni processuali dei coordinatori alla luce della recente giurisprudenza
La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

Modulo 6 – Martedì 29/06/2010 Docente Dott. Luigi Della Valle, Tecnico della Prevenzione, U.P.G.
Norme per la prevenzione degli infortuni nei lavori in quota nelle costruzioni. Analisi delle novità legislative.
Ponteggi, opere provvisionali e lavori in quota.
Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei Ponteggi – PiMUS.
Criteri metodologici per l’elaborazione del PiMUS
Le violazioni maggiormente riscontrate in materia di sicurezza nei cantieri

ALLA FINE DEL CORSO, È PREVISTA UNA VERIFICA FINALE DI APPRENDIMENTO

La partecipazione al corso in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri e agli iscritti al Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, in ordine di preferenza:
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri del Veneto;
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri d'Italia;
- gli iscritti ad altri Ordini e Collegi professionali della Provincia di Venezia, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso (seminario, convegno, ecc.);
- gli iscritti ad altri Ordini e Collegi professionali del Veneto e delle altre Regioni, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso;
- eventuali altre persone, anche non iscritte ad Ordini e Collegi professionali, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso.

L'accettazione dell'adesione da parte della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica

LA PREADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA SUCCESSIVA ISCRIZIONE AL CORSO E RELATIVO PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

12/04/2010 - CORSO PROGETTAZIONE, CERTIFICAZIONE E DIAGNOSI ENERGETICA DEGLI EDIFICI - D.Lgs. 192/05 – UNI TS SERIE 11300 - (14+2 lezioni da 4h cad. per un totale di 64h)

L'attività formativa si è conclusa in data: 28/06/2010
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La Fondazione Ingegneri Veneziani, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica Tecnica dell’Università di Padova e dell’Università IUAV di Venezia, organizza un corso sulla “Progettazione, certificazione e diagnosi energetica degli edifici D.Lgs. 192/05 – UNI TS SERIE 11300” che si terrà dal 12 Aprile al 28 Giugno 2010 dalle ore 16.00 alle ore 20.00, presso l’Istituto Cardinal Urbani – Via Visinoni 4/c – Venezia Zelarino, per un totale di 64 ore

Le assenze massime consentite sono pari al 20% sul monte ore totale.

Costi:
€ 360,00 + IVA (€ 432,00) per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri di Venezia,
€ 450,00 + IVA (€ 540,00) per i non iscritti

PROGRAMMA

INCONTRI INTRODUTTIVI

12/04/2010 – Lezione 1 (Ing. M. Sanfilippo)
Quadro generale della legislazione in materia di risparmio energetico degli edifici e disposizioni principali
- Il D.Lgs. 192/05 e s.m.
- Il D.Lgs. 115/08
- DPR 59/09
- DM 26/6/09 (linee guida sulla certificazione energetica)
- Classificazione energetica ed attestati di qualificazione e di certificazione energetica

19/04/2010 - Lezione 2 (Ing. L. Benetti)
Esempi di certificazione energetica con i metodi di calcolo semplificati ammessi per gli edifici residenziali esistenti (utilizzo DOCET ENEA)
I criteri di progettazione energetica degli edifici secondo il DPR 59/09


PROGETTAZIONE DI EDIFICI – 6 lezioni di 4 ore

26/04/2010 - Lezione 3 (Ing. L. Benetti)
Richiami di termodinamica e di trasmissione del calore con esempio di calcolo della trasmittanza termica U di strutture opache.

03/05/2010 - Lezione 4 (Prof. P. Romagnoni – IUAV)
Condizioni di benessere ambientale
Dati climatici di riferimento – UNI 10349
Panoramica della norma UNI TS 11300-1 – Determinazione del fabbisogno di energia termica dell’edificio per la climatizzazione estiva ed invernale, Descrizione sintetica della procedura di calcolo, zonizzazione ed accoppiamento tra zone

10/05/2010 - Lezione 5 (Prof. M. De Carli – DFT)
Schema di calcolo della prestazione energetica secondo UNI- EN 13790-08;
UNI EN ISO 13786-08 Prestazioni termiche dei componenti per l’edilizia, caratteristiche termiche dinamiche;
UNI EN ISO 6946-08 Componenti ed elementi per l’edilizia, resistenza e trasmittanza termica;
Calcolo della trasmittanza termica delle finestre, UNI EN ISO 10007-1 .

13/05/2010 - Lezione 6 (Prof. M. De Carli - DFT)
Ponti termici e loro correzione – UNI EN ISO 14683
Lo scambio termico per trasmissione attraverso l’involucro (verso l’esterno, locali a temperatura diversa ed il terreno); UNI EN ISO 13789-08, UNI EN ISO 13370 ,
Esempio schematico di scambio termico per trasmissione


17/05/2010 - Lezione 7 (Prof. P. Romagnoni - IUAV)
• Lo scambio termico per ventilazione - UNI EN 15242, UNI EN 13779
Calcolo dei contributi energetici gratuiti legati alle sorgenti interne;
Il calcolo degli apporti gratuiti legati alla radiazione solare: radiazione solare, ombreggiamenti, fattori di utilizzazione, capacità termica
• Apporti solari da elementi particolari: serre, pareti solari ventilate (muri di trombe), tetti verdi
Esempio schematico

24/05/2010 - Lezione 8 (Prof. R. Zecchin – DFT)
• Analisi del comportamento energetico dei componenti vetrati secondo un approccio integrato
• Prestazione energetica per l’illuminazione artificiale (UNI EN 15193)
Criteri per la progettazione dell’ambiente interno e per la valutazione della prestazione energetica in relazione alla qualità dell’aria interna, all’ambiente termico all’illuminazione ed all’acustica. UNI EN 15251


PROGETTAZIONE DI IMPIANTI – 6 lezioni di 4 ore

27/05/2010 - Lezione 9 (Ing. P. Baldassa – DFT)
I terminali di scambio termico ed i rendimenti di emissione;
I sottosistemi di termoregolazione ed i relativi rendimenti;
I sottosistemi di distribuzione ed i relativi rendimenti;
Secondo UNI TS 11300-2

03/06/2010 - Lezione 10 (Ing. P. Baldassa – DFT)
I sottosistemi di produzione del calore ed il calcolo del rendimento di produzione - UNI TS 11300-2
Esempio schematico di calcolo del fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale.

07/06/2010 - Lezione 11 (Ing. L. Benetti)
Impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento ambiente.
Impianti solari fotovoltaici
Calcolo del fabbisogno di energia primaria per la produzione di acqua calda sanitaria. UNI TS 11300-2
Esempio schematico

10/06/2010 - Lezione 12 (Prof. R. Zecchin – DFT)
Calcolo del carico termico di progetto per il riscaldamento invernale secondo UNI EN 12831
Esempio schematico

14/06/2010 - Lezione 13 (Prof. Luigi Schibuola – IUAV)
Calcolo del carico termico di progetto per la climatizzazione estiva
Calcolo della temperatura interna estiva di un locale in assenza di impianti di climatizzazione.
Esempio schematico

21/06/2010 - Lezione 14 (Ing. M. Sanfilippo – Ing. L. Benetti)
Diagnosi e valutazioni di efficienza energetica degli interventi più comuni. Calcolo dei consumi energetici con condizioni d’uso adattati all’utenza.
Esempi di interventi sull’involucro edilizio e sugli impianti (con vari tipi d’intervento: cappotto, coibentazione sottotetto, sostituzione serramenti, nuovo impianto e/o regolazione)


ESERCITAZIONI – 2 lezioni di 4 ore

24/06/2010 – Lezione 15 (Ing. R. Lamparelli)
Esercitazioni di calcolo di prestazione energetica per edifici secondo UNI TS 11300
Esempi schematici

28/06/2010 – Lezione 16 (Ing. R. Lamparelli)
Esercitazioni di calcolo di prestazione energetica per edifici secondo UNI TS 11300
Esempi schematici

La partecipazione al corso in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri e agli iscritti al Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, in ordine di preferenza:
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri del Veneto;
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri d'Italia;

L'accettazione dell'adesione da parte della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica

LA PREADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA SUCCESSIVA ISCRIZIONE AL CORSO E RELATIVO PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

18/05/2010 - LA GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI: LE NOVITA’ INTRODOTTE DAL D.LGS. 81/08 E DAL D.LGS. 106/09 – II PARTE MODULO DA 16 ORE

L'attività formativa si è conclusa in data: 22/06/2010
Mostra maggiori info
La Fondazione Ingegneri Veneziani, organizza la terza edizione del corso su “La Gestione della Sicurezza nei Cantieri temporanei o mobili - le novita’ introdotte dal D.Lgs. 81/08 e dal D.Lgs. 106/09 valido come corso di aggiornamento per coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dell’opera ai sensi del D.Lgs. 81/2008 Titolo IV modificato ed integrato dal D.Lgs. 106/2009” che si terrà dal 18 Maggio al 22 Giugno 2010 dalle ore 16.00 alle ore 20.00 - presso l’Istituto Cardinal Urbani - Via Visinoni 4/c – Venezia Zelarino.
Il corso è valido per l'adempimento dell'obbligo formativo quinquennale dei coordinatori previsto dal D.Lgs. 81/2008 modificato ed integrato dal D.Lgs. 106/2009: le 16 ore sono un secondo modulo a completamento delle 40 obbligatorie.
Le assenze massime consentite per ricevere l'attestato di frequenza sono pari al 10% sul monte ore totale.
Costi:
€ 150,00 + IVA (Tot. 180,00) per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri di Venezia
€ 180,00 + IVA (Tot. 216,00) per i non iscritti all’Ordine degli Ingegneri di Venezia

PROGRAMMA

Modulo n 1 - 18/05/2010 Docente Dott. Luigi Della Valle, Tecnico della Prevenzione, U.P.G.
Macchine e impianti di cantiere. Nuova direttiva Macchine Verifiche e controlli in corso d’opera. Lavori in prossimità di linee elettriche
Requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro di cui all’allegato V-D.Lgs. 81
Disposizioni concernenti l’uso delle attrezzature di lavoro - allegato VI-D.Lgs. 81.
Verifiche delle attrezzature di lavoro di cui all’allegato VII-D.Lgs. 81
Dispositivi di protezione individuale: normativa, caratteristiche e scelta
Novità inerente rischi elettrici

Modulo n 2 - 25/05/2010 Docente Arch. Cipriano Bortolato
Organizzazione e gestione della sicurezza in cantiere.
Sistemi per la Gestione della Sicurezza (SGS)
Informazione, formazione ed addestramento dei lavoratori


Modulo n 3 - 15/06/2010 Docente Dott. Franco Bertolucci, Tecnico della Prevenzione, U.P.G.
Aggiornamenti normativi sui rischi specifici : vibrazioni, rumore, chimico, ….

Modulo n 4 - 22/06/2010 Docente Dott. Giancarlo Magarotto
Cenni sulle novità in materia di sorveglianza sanitaria
Analisi, valutazioni e confronto su casi reali con cenni di tecnica di comunicazione

ALLA FINE DEL CORSO È PREVISTA UNA VERIFICA FINALE DI APPRENDIMENTO

IL CORSO E’ RISERVATO A COLORO CHE HANNO FREQUENTATO LA PRIMA PARTE DEL CORSO (24 ore)

La partecipazione al corso in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri e agli iscritti al Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, in ordine di preferenza:
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri del Veneto;
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri d'Italia;
- gli iscritti ad altri Ordini e Collegi professionali della Provincia di Venezia, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso (seminario, convegno, ecc.);
- gli iscritti ad altri Ordini e Collegi professionali del Veneto e delle altre Regioni, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso;
- eventuali altre persone, anche non iscritte ad Ordini e Collegi professionali, previa verifica della competenza professionale sul tema oggetto del corso.

L'accettazione dell'adesione da parte della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica



LA PREADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA SUCCESSIVA ISCRIZIONE AL CORSO E RELATIVO PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE


16/06/2010 - CORSO “PROGETTAZIONE GEOTECNICA SECONDO NTC08”

L'attività formativa si è conclusa in data: 16/06/2010
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La Fondazione Ingegneri Veneziani, organizza un corso sulla ”PROGETTAZIONE GEOTECNICA SECONDO NTC08” che si terrà il 16 Giugno 2010 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso l’Istituto Cardinal Urbani – Via Visinoni 4/c – Venezia Zelarino, per un totale di 8 ore a cura dell’Ing. Fabrizio MANSUETO dell’Università di Genova.
Le assenze massime consentite sono pari al 20% sul monte ore totale.

Costi:
€ 160,00 + IVA (€ 192,00) per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri di Venezia,
€ 200,00 + IVA (€ 240,00) per i non iscritti
comprensivi della fornitura del materiale didattico.

PROGRAMMA

mercoledi 16 giugno 2010 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

Introduzione
Principi di caratterizzazione geotecnica
- Il concetto di Volume Significativo dell’intervento
- Programmazione delle indagini
- Programmazione delle prove di laboratorio
- Interpretazione dei risultati
Prove in sito
Prove di laboratorio
- Il Modello Geotecnico del Sottosuolo
Gli approcci di progetto e l’impiego dei coefficienti parziali
Determinazione del valore caratteristico delle resistenze
Determinazione del valore di progetto delle resistenze
Fondazioni dirette
- Determinazione delle azioni di progetto
- Verifiche agli SLE
- Verifiche agli SLU
Fondazioni indirette
- Determinazione delle azioni di progetto
- Verifiche agli SLE
- Verifiche agli SLU
Opere di sostegno
- Opere rigide: muri di sostegno
Determinazione delle azioni di progetto
Verifiche agli SLE
Verifiche agli SLU
- Opere flessibili: paratie
Determinazione delle azioni di progetto
Verifiche agli SLE
Verifiche agli SLU
- Tiranti di ancoraggio
Verifiche agli SLU
Prove sperimentali
- Il ruolo del monitoraggio in corso d’opera per le opere di sostegno
L’azione sismica in campo geotecnico
- Il Modello Geotecnico del Sottosuolo ai fini sismici
- La liquefazione
- Fondazioni dirette
Determinazione delle azioni di progetto
Verifiche agli SLU
Verifiche agli SLD
- Fondazioni indirette
Determinazione delle azioni di progetto
Verifiche agli SLU
Verifiche agli SLD
- Opere rigide: muri di sostegno
Determinazione delle azioni di progetto
Verifiche di sicurezza
- Opere flessibili: paratie
Determinazione delle azioni di progetto
Verifiche di sicurezza
- Tiranti di ancoraggio
Verifiche di sicurezza

La partecipazione al corso in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia.

Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, in ordine di preferenza:
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri del Veneto;
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri d'Italia;

L'accettazione dell'adesione da parte della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica


LA PREADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA SUCCESSIVA ISCRIZIONE AL CORSO E RELATIVO PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

07/05/2010 - CORSO “ACCIAIO”

L'attività formativa si è conclusa in data: 28/05/2010
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La Fondazione Ingegneri Veneziani, organizza un corso sull’”ACCIAIO” che si terrà dal 07 Maggio al 28 Maggio 2010 presso l’Istituto Cardinal Urbani – Via Visinoni 4/c – Venezia Zelarino, per un totale di 24 ore a cura dell’Ing. CASILE.
Le assenze massime consentite sono pari al 20% sul monte ore totale.

Costi:
€ 320,00 + IVA (€ 384,00) per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri di Venezia,
€ 400,00 + IVA (€ 480,00) per i non iscritti
comprensivi della fornitura del materiale didattico.

Si allega il programma del corso che si terrà nelle giornate di venerdi 07 - 14 - 28 Maggio 2010 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.


La partecipazione al corso in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
Potranno anche partecipare, in caso di posti disponibili, in ordine di preferenza:
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri del Veneto;
- gli ingegneri iscritti agli altri Ordini degli Ingegneri d'Italia;

L'accettazione dell'adesione da parte della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica


LA PREADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA SUCCESSIVA ISCRIZIONE AL CORSO E RELATIVO PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

12/05/2010 - SEMINARIO “NORMATIVE INCENDIO UNI9795-2010”

L'attività formativa si è conclusa in data: 12/05/2010
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La Fondazione Ingegneri Veneziani, l’Ordine Ingegneri della Provincia di Venezia e il Collegio Ingegneri della Provincia di Venezia, in collaborazione con UTC Fire&SecuritY Italia S.r.l., organizzano un seminario gratuito sul tema “Normative Incendio UNI9795-2010” che si terrà mercoledì 12 maggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso l’Istituto Cardinal Urbani, Via Visinoni 4/c – Venezia Zelarino.

RELATORI: - Ing. DIEGO SARTORELLO - ROBERTO GATTI

PROGRAMMA

ore 15,45-16,00 - Registrazione partecipanti, apertura lavori. Rel. Ing. Giantonio Perazzolo

ore 16,00-17,00 - Argomento: Tecnologie sui sistemi di rivelazione incendi. L'evoluzione tecnologica negli impianti di Rivelazione Incendio. Rel. Roberto Gatti UTC Fire&Security Italia

ore 17,00-18,00 -Argomento:UNI9795-2010.
La norma UNI 9795: le novità introdotte nella edizione 2010 con particolare riferimento alla progettazione Rel. Ing. Diego Sartorello

ore 18,00-18,30 - Argomento: UNI11224-2007.
Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi alla luce della UNI 11224/2007 Rel. Roberto Gatti UTC Fire&Security Italia

ore 18,30-19,00 - Dibattito e chiusura lavori.


L’ADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA PARTECIPAZIONE AL SEMINARIO


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