CONVEGNO LA CITTA’ IMMATERIALE - INFRASTRUTTURE DIGITALI, ALGORITMI E STILI DI VITA

Sede:la sede dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia, Via Bruno Maderna, 7 - Venezia Mestre.
Date:28/01/2020 dalle 08:45 alle 14:00

ISCRIZIONE:

E' scaduto il termine per l'iscrizione online.

Il Collegio, l’Ordine e la Fondazione Ingegneri Veneziani, organizzano il Convegno gratuito “La Città’ Immateriale - Infrastrutture digitali, algoritmi e stili di vita” che si terrà martedì 28 gennaio 2020 dalle ore 8.45 alle ore 14.00, presso la sede dell’Ordine Via Bruno Maderna, 7 – Mestre Venezia per un totale di 5 ore..

Il Progetto
Dal 2007, ovvero dall'apparizione dell'iPhone, le ICT hanno pervaso ogni aspetto della nostra vita quotidiana e lo smartphone è divenuto un’estensione naturale del nostro corpo. Le nuove tecnologie permettono a tutti noi di eseguire in prima persona attività che delegavamo ad altri ne consegue che ogni persona vuole (pretende) essere trattato come unica, con i propri gusti, le proprie convinzioni e desideri. Questa volontà si è trasmessa al modo in cui consideriamo la nostra casa e la città che vorremmo sempre più plasmati su di noi (Accenture Technology Vision, Ikea “Life at Home – Global report 2017-2019).
Alla città di pietra e dai mattoni, di acciaio e di vetro si sono sovrapposti gli infiniti layer che ci consentono di rapportarci (connetterci) con la dimensione virtuale che l’ambiente urbano permette di generare. E’ questa la “città immateriale”, la nostra città, non una delle città possibili, uno spazio nuovo all’interno del quale la professionalità e cultura dei progettisti può trovare sconfinati spazi di affermazione. E, addirittura può creare, lei stessa, nuovi spazi.
La giornata di studi costituisce un esempio di come il Collegio e l’Ordine si facciano carico della conoscenza della nuova città e del suo studio stimolando un dibattito durante il quale si provi a dare una risposta alle domande: quali sono le caratteristiche della città immateriale? I progettisti che cosa possono aspettarsi di trovare? Saranno in grado di intenderci con i suoi abitanti? I contributi degli amici e colleghi che partecipano a questa Giornata di Studi proveranno a rispondere.

Il Programma
I saluti del Presidente del Collegio e di quello dell’Ordine degli Ingegneri daranno avvio alla prima delle due sessioni intitolata “Le infrastrutture digitali”. Terminata la relazione introduttiva di Fulvio Caputo, prenderanno la parola i relatori di quattro aziende: Paride Maimone per la CASAMBI Technology che opera nel settore del controllo dell’illuminazione, Beatrice Gustinetti per Engie spa che illustrerà un sistema per la connessione delle infrastrutture urbane e Valentino Ditoma per NTT Data spa che illustrerà le tecnologie che contribuiscono alla realizzazione della città del futuro innalzandone la sicurezza e la fruibilità. Al termine la comunicazione di Paolo Bettio per Venis spa, l’azienda del Comune di Venezia che ha realizzato il nuovo sistema integrato per il controllo e la gestione della sicurezza stradale, della mobilità a scala metropolitana, ma non solo.
Nella seconda sessione intitolata “Algoritmi e stili di vita”, l’introduzione sarà fatta da Corrado Poli quindi prenderanno la parola Alessandro Coppola, Politecnico di Milano, sul tema dell’innovazione sociale nella “città immateriale” quindi Francesca Frassoldati il cui contributo riguarderà la raccolta, archiviazione e operabilità dinamica dei dati urbani e Valerio Palma che rifletterà sulle modalità di costituzione e uso della città virtuale. Entrambi i relatori provengono dal laboratorio FULL del Politecnico di Torino. Chiuderà Alberto Bulzacchi presentando il punto di vista di un professionista “ingegnere” sui temi affrontati.
Al termine delle due sessioni di lavoro, vi saranno ampi spazi per le domande e lo scambio di opinioni con i relatori.

PROGRAMMA

Ore 8.45 – Registrazione partecipanti

Ore 9.00-9.20 - Saluti
Maurizio Pozzato - Presidente Collegio Ingegneri Venezia
Mariano Carraro – Presidente Ordine Ingegneri Venezia


Parte prima “Le infrastrutture digitali”

Ore 9.20-9.40 - Introduzione
Fulvio Caputo

Ore 9.40-10.00 - La luce connessa. Individualità collettiva
Paride Maimone (CASAMBI)

Ore 10.00-10.20 - Digitalizzazione e interoperabilità delle infrastrutture urbane
Beatrice Gustinetti (ENGIE)

Ore 10.20-10.40 - Navigazione Indoor. Sicurezza dei dati e sicurezza delle infrastrutture
Valentino Ditoma (NTT Data spa)

Ore 10.40-11.00 - La small controll room del Comune di Venezia
Paolo Bettio (Venis spa)

Ore 11.00-11.30 - Dibattito

Parte seconda “Algoritmi e stili di vita”

Ore 11.30-11.50 - Introduzione
Corrado Poli

Ore 11.50-12.10 - Governare le città: popolazioni, reti sociali e quadri di vita
Alessandro Coppola (PoliMI)

Ore 12.10-12.30 - Strumenti e modelli tra spazio fisico e città virtuale
Valerio Palma (PoliTO)

Ore 12.30-12.50 - Visualizzare una città di dati
Francesca Frassoldati (PoliTo)

Ore 12.50-13.10 - Un ruolo per il progettista
Alberto Bulzatti (Studio Bulzatti)

Ore 13.10-14.00 - Dibattito

CREDITI FORMATIVI (SOLO PER INGEGNERI)
Il rilascio dell’Attestato di frequenza darà diritto ad acquisire 3 CFP.
Si fa presente che, ai sensi di quanto previsto dall’allegato A del Regolamento, la partecipazione a Convegni comporta un’attribuzione massima di 9 CFP annui.

Per ricevere l’Attestato di frequenza è obbligatoria la presenza per tutta la durata dell’evento.

La partecipazione al convegno in oggetto è riservata agli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia e agli Ordini d’Italia.
Potranno inoltre partecipare SENZA IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI eventuali altri professionisti, iscritti e non ad Ordini e Collegi professionali.

Per iscriversi all’evento è necessario che il professionista interessato sia utente della Fondazione. Iscrizione gratuita possibile collegandosi al sito dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia.
Per maggiori informazioni si prega di contattare la Segreteria della Fondazione allo 041.5289114.


L'accettazione dell'adesione da parte dell’Ordine del Collegio e della Fondazione sarà comunque sempre discrezionale e quindi non automatica.

L’ADESIONE COSTITUISCE VINCOLO PER LA PARTECIPAZIONE ALL’INCONTRO.